L’adozione a distanza dei seminaristi proposta dalle Pontificie Opere Missionarie si può realizzare anche attraverso il Centro Missionario Diocesano di Trento.
L’Opera di S. Pietro Apostolo
- promuove, nelle comunità cristiane, la coscienza del bisogno di sviluppare il clero locale e la vita consacrata nelle chiese missionarie di recente fondazione.
- Anima e coordina la collaborazione missionaria in tutte le chiese locali, attraverso l’offerta della preghiera, di sacrifici e di denaro, per sostenere la formazione dei futuri sacerdoti e religiosi/e delle giovani chiese, e la necessaria preparazione dei loro formatori.
- Raccoglie e distribuisce aiuti finanziari per sostenere i seminari e le case di formazione dei giovani religiosi e religiose, in collaborazione con le comunità cristiane locali e sotto la guida dei loro pastori.
La collaborazione economica dell’Opera di S. Pietro Apostolo si realizza attraverso:
- i Sussidi Ordinari per i mantenimento dei seminaristi, novizi e novizie;
- i Sussidi Straordinari per la costruzione di nuovi seminari e per i progetti di auto-finanziamento di quelli già esistenti;
- le Borse di Studio e le intenzioni di S. Messe per sostenere i formatori e i loro programmi di studio.
Il Centro Missionario di Trento
Attraverso il Centro Missionario di Trento è possibile sostenere l’adozione dei seminaristi.
- Si richiede la disponibilità ad accompagnare con la preghiera e l’aiuto economico gli studi di un seminarista.
- Dura 5 anni e si conclude normalmente con l’ordinazione del seminarista adottato. Se l’adottato viene ordinato sacerdote prima che siano compiuti i cinque anni o lascia il seminario, l’adozione rimane valida ed i suoi benefici sono estesi ad un altro giovane, fino alla sua ordinazione o al compimento del quinto anno di adozione.
- Al titolare dell’adozione missionaria (persone singole, famiglie, gruppi, comunità religiose o parrocchiali, scuole…) l’Opera invia foto e dati personali di uno dei seminaristi da essa assistiti con il solo scopo di rendere più visibile la comunione universale che anima l’intero popolo di Dio, senza costituire quindi motivo di un rapporto privilegiato o esclusivo con l’adottato. Per vari motivi non è previsto lo scambio di corrispondenza tra seminaristi e adottanti.
- L’adozione missionaria può essere dedicata al ricordo di una persona cara, al suffragio di un defunto, alla memoria di una particolare circostanza.
- In sintonia con lo spirito missionario universale che le Pontificie Opere Missionarie hanno il compito di promuovere in seno al popolo di Dio, anche ciò che viene donato nell’ambito di un’adozione missionaria confluisce nel fondo mondiale dell’Opera a vantaggio di tutti i seminaristi assistiti.
Come sostenere i seminaristi a distanza
Si può sostenere un progetto di adozione a distanza nei seguenti modi:
- Adozione normale: e 2.600,00 in cinque anni (e 520,00 l’anno)
- Adozione perpetua: almeno e 7.750,00 in un’unica soluzione
- Le somme indicate comprendono il contributo d’iscrizione all’Opera.
- È possibile anche contribuire attraverso un’offerta libera.
Il contributo si può versare secondo i canali qui indicati.
Specificare sempre la causale: Adozione seminarista.